Filosofia

Quadri. Concetti vivi su tela.

L’arte di Nadia Fanelli è scomporre e smaterializzare. Una filosofia che opera attraverso i suoi quadri e crea un discorso non solo estetico ma anche concettuale. I riferimenti al classico per l’artista sono fondamentali per dar risalto al dialogo della storia tra passato e presente. Immergersi nello sfaldamento e nelle note liquide dei colori dell’artista è capirne la filosofia. La tecnica di lavoro che Nadia usa nei quadri vuole rappresentare l’aspetto liquido della società odierna, proprio in riferimento a Zygmunt Bauman, attento analista della nostra epoca.

Pittura. Continua evoluzione, dove l’incertezza è l’unica certezza.

Un divenire costante e destabilizzante che influenza l’uomo contemporaneo nelle proprie scelte e visione del mondo. Nel passato la forza di questo vacillare non esisteva e le opere d’arte erano belle per il loro equilibrio. Oggi il bello e il senso estetico rimangono un compito dell’arte. Arte che deve stupire e a volte provocare.

Per l’artista Nadia Fanelli la nostalgia del classico diventa l’unica certezza. Il richiamo al passato da parte dell’arte e il suo senso estetico relativo, diviene conforto e terapia per l’anima dell’uomo contemporaneo. Valori e idee di Nadia si tramutano in tratti armoniosi nei suoi quadri. Essi contestualizzano la situazione odierna ma allo stesso tempo, donano un viatico per riscoprire il senso più puro del concetto di bellezza.

I lavori di Nadia Fanelli diventano indagine sull’individuo come spettatore di uno scenario contemporaneo, scenario caratterizzato dal continuo e repentino cambiamento. Non è semplice arte ma riflessione sulla percezione soggettiva della realtà, spesso distorta e lontana da quella standardizzata per la collettività. L’artista Nadia Fanelli vuol trasmettere la consapevolezza dell’interpretazione del singolo. Un soggetto che incontra e allaccia relazioni o vive i suoi spazi e luoghi attraverso la riflessione e l’influenza di se stesso su ciò che lo circonda leggendoli attraverso i propri occhi. Un liquido che assorbe coloro e ciò che lo circonda adattandosi, trasformando, aderendo alla realtà.